I percorsi laboratoriali in discipline “STEM”, continuati anche quest’anno grazie ai fondi del PNRR D.M. 65/23, hanno avuto lo scopo di promuovere e sviluppare il pensiero scientifico, attraverso un approccio integrato delle discipline e mediante un avvicinamento graduale al mondo digitale.
Dal 7 al 18 ottobre tutte le classi dalla primaria alla secondaria hanno partecipato a laboratori intensivi caratterizzati dall’adozione delle metodologie relative al “problem solving” e del “learning by doing” che favoriscono la sperimentazione in aula e il confronto con l’oggetto di studio.
Dalla robotica educativa all’ideazione di città green per il futuro, fino a laboratori di video making e creazione di podcasting con tematiche ambientali per sperimentare un ambiente educativo stimolante e multidisciplinare, dove gli studenti hanno potuto sviluppare competenze cruciali per affrontare sfide future. La sinergia tra risorse interne, esperti esterni partner strategici e contenuti chiave come l’approfondimento dell’Agenda 2030 ha reso questo progetto una solida base per il futuro dell’istruzione STEM e per lo sviluppo delle competenze degli studenti.
![]()
I percorsi laboratoriali in discipline “STEM”, continuati anche quest’anno grazie ai fondi del PNRR D.M. 65/23, hanno avuto lo scopo di promuovere e sviluppare il pensiero scientifico, attraverso un approccio integrato delle discipline e mediante un avvicinamento graduale al mondo digitale.

0