Il 27 gennaio di ogni anno ricorre la Giornata della Memoria: in questo giorno si ricordano tutte le persone perseguitate, imprigionate e uccise dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, solo perché ebree o considerate “diverse” per la loro religione, la loro origine o le loro idee.
Celebrare questa Giornata ci aiuta ad accendere una luce su ciò che è successo, affinché non si dimentichi e non si ripetano gli stessi errori.
La memoria, infatti, è ciò che ci permette di ricordare ciò che è accaduto nel passato; in essa custodiamo immagini, parole ed emozioni.
Gli alunni e le alunne della Scuola Primaria Cesarotti Arria hanno riflettuto sull’importanza del rispetto, dell’amicizia, della pace, della libertà e dell’accoglienza: valori sanciti dall’articolo 3 della nostra Costituzione, che afferma:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.”
Prendendo ispirazione dall’artista Keith Haring, la cui arte è caratterizzata da un linguaggio visivo immediato che unisce l’energia dei graffiti a un forte impegno sociale, tutte le alunne e tutti gli alunni hanno realizzato un lungo striscione, visibile all’esterno della scuola, raffigurante gli omini colorati di Haring uniti in un grande abbraccio.
La speranza è che questo abbraccio possa diffondere un messaggio universale di amore, pace, uguaglianza e di lotta contro ogni forma di intolleranza.



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