La classe Quarta C della scuola primaria Cesarotti Arria, nei mesi di febbraio e marzo, ha sperimentato i temi legati alla statistica, alla probabilità e al calcolo combinatorio attraverso il percorso didattico Dati e previsioni: le rotte segrete della statistica e della probabilità. L’esperienza ha avuto l’obiettivo di avvicinare gli alunni ad alcuni strumenti fondamentali utili per leggere la realtà e di prendere decisioni in modo consapevole. La scelta di realizzare questo percorso con la classe nasce dalla forte connessione tra gli argomenti in questione e la vita quotidiana. Comprendere dati, fare previsioni e confrontare situazioni sono infatti competenze centrali nella società attuale. Il percorso ha voluto quindi promuovere non solo apprendimenti disciplinari, ma anche conoscenze e abilità trasversali, utili per la crescita globale del bambino e per la costruzione di un pensiero critico e consapevole.
Il progetto, della durata di circa trenta ore, è stato condotto dalla tirocinante Chiara Spilotros, studentessa del quinto anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Padova. Il percorso si è basato su un approccio orientato a una didattica attiva e laboratoriale, centrata sull’esperienza diretta degli alunni. Nella prima parte, i bambini si sono dedicati alla scoperta, alla pianificazione e alla realizzazione di un’indagine statistica, imparando a elaborare e interpretare i dati raccolti. Hanno sperimentato l’uso di tabelle e di diverse tipologie di grafico, utilizzando in modo consapevole gli indici statistici. Durante questa fase i bambini sono stati avvicinati allo strumento Google Fogli, utile per registrare ed elaborare dati e produrre rappresentazioni grafiche efficaci. Il lavoro si è concluso con la pianificazione e la realizzazione di un’indagine rivolta a tutta la scuola, dedicata agli spazi interni preferiti, permettendo ai bambini di applicare concretamente quanto appreso finora ad una situazione reale.
Nella seconda parte, l’attenzione si è spostata sui temi della probabilità e del calcolo combinatorio, affrontati attraverso esperienze concrete e attività laboratoriali. La classe ha partecipato inoltre a un laboratorio sul calcolo combinatorio realizzato da un’esperta esterna, che ha permesso ai bambini di esplorare l’argomento in modo attivo e manipolativo. Le tipologie di attività proposte hanno reso questi contenuti accessibili e coinvolgenti, favorendo la partecipazione attiva, il confronto e la motivazione degli alunni.
In generale, l’esperienza ha permesso ai bambini di vivere la matematica come strumento utile, concreto e vicino alla quotidianità.





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