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INDAGINI IN RETE

La classe 5ªC della scuola primaria Cesarotti Arria sperimenta un percorso di statistica tra teoria e pratica

Utente PDIC87900A-psc

da Pdic87900a-psc

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Nel corso dei mesi di febbraio e marzo, la classe Quinta C della scuola primaria Cesarotti Arria è stata protagonista di un percorso didattico nell’ambito della matematica e dell’educazione alla cittadinanza attiva, intitolato “Indagini in rete”. L’esperienza è stata progettata e condotta dalla tirocinante Rossana Dimona, studentessa del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Padova, con il supporto della tutor Arianna Ragni, insegnante di matematica della classe quinta.

Il progetto ha avuto come obiettivo principale l’avvicinamento degli alunni al concetto di indagine statistica, intesa come strumento utile per raccogliere, organizzare e interpretare dati riferiti a una specifica realtà. Attraverso un approccio laboratoriale e partecipativo, i bambini hanno avuto l’opportunità di comprendere come la matematica non si limiti al solo calcolo, ma rappresenti anche un mezzo per osservare, analizzare e interpretare il mondo circostante. Una sintesi significativa del percorso è rappresentata da un opuscolo informativo, progettato, sotto consiglio della tutor mentore, come strumento di comunicazione scuola-famiglia, con l’obiettivo di presentare in modo chiaro e accessibile il percorso (ALLEGATO 1).

Il percorso si è articolato in una prima fase teorica, nella quale sono stati introdotti e consolidati i principali concetti legati alla statistica. In questo momento iniziale gli alunni hanno lavorato sulla comprensione di cosa sia un’indagine, quali siano le sue fasi e quali strumenti permettano di raccogliere e rappresentare i dati (https://canva.link/ke1hhuzw1nbpny0). In questa fase, uno degli strumenti utilizzati è stato il cruciverba, che ha consentito di verificare in modo attivo e coinvolgente la comprensione dei concetti chiave, favorendo al contempo il ripasso e la rielaborazione dei contenuti appresi (ALLEGATO 2). Solo successivamente si è passati alla fase pratica, in cui le conoscenze acquisite sono state messe in atto attraverso la progettazione e la realizzazione concreta dell’indagine.

Elemento centrale e distintivo del percorso è stato il ruolo attivo degli alunni, che sono diventati veri e propri protagonisti del processo di ricerca. In particolare, sono stati proprio i bambini a ideare e costruire un questionario, a partire da un progetto scolastico condiviso: “Scacchi: uno sport per la mente”. Dopo aver riflettuto sull’argomento e sugli obiettivi dell’indagine, vale a dire raccogliere opinioni, preferenze e livelli di interesse relativi al progetto scacchi, gli alunni hanno discusso insieme quali domande porre, come formularle in modo chiaro ed efficace e quale tipologia di risposte prevedere. Questa fase ha rappresentato un momento di grande valore formativo, poiché ha richiesto capacità di confronto, negoziazione e pensiero critico. I bambini hanno dovuto interrogarsi su cosa volessero realmente scoprire, su chi coinvolgere nell’indagine e su come rendere il questionario comprensibile a tutti i compagni della scuola.

Successivamente, il questionario è stato somministrato alle altre classi del plesso, trasformando l’attività in un’esperienza condivisa a livello di comunità scolastica. Gli alunni della quinta C hanno così avuto l’opportunità di interagire con compagni di età diverse, raccogliendo dati in modo sistematico e responsabile. La fase di raccolta è stata seguita da un attento lavoro di organizzazione e analisi dei dati (ALLEGATO 3). Gli alunni hanno costruito tabelle di frequenza e hanno rappresentato i risultati attraverso diversi tipi di grafici (istogrammi, ideogrammi e areogrammi) rendendo le informazioni più chiare e immediatamente leggibili (ALLEGATO 4).

Infine, i bambini hanno interpretato i dati raccolti, confrontato i risultati e tratto semplici conclusioni, arrivando a una visione complessiva delle opinioni e delle preferenze degli alunni della scuola rispetto al progetto sugli scacchi (ALLEGATO 5). Questo processo ha permesso loro di comprendere il significato dei dati e di sviluppare una prima forma di pensiero statistico adatta alla loro età.

L’intero percorso ha favorito non solo l’acquisizione di competenze matematiche, ma anche lo sviluppo di abilità trasversali fondamentali, quali il pensiero logico, lo spirito critico, la capacità di collaborazione e la partecipazione attiva. In questo senso, il progetto assume pienamente una valenza di educazione alla cittadinanza attiva, poiché gli alunni hanno sperimentato forme concrete di partecipazione alla vita della comunità scolastica: hanno preso decisioni condivise, ascoltato e raccolto le opinioni degli altri, rielaborato informazioni in modo responsabile e contribuito alla costruzione di una conoscenza comune utile al gruppo. La scuola si è così configurata come uno spazio in cui ciascun bambino ha potuto riconoscersi come parte attiva di un sistema più ampio.

L’esperienza di “Indagini in rete” si è dunque rivelata un’occasione di apprendimento significativo, in cui teoria e pratica si sono intrecciate in modo efficace, dando vita a un percorso coinvolgente e formativo. In particolare, la scelta di affidare agli alunni la costruzione del questionario ha rappresentato un elemento di fondamentale importanza, capace di valorizzare la loro autonomia, creatività e capacità di riflessione. In questo modo, la scuola si è confermata come un ambiente di crescita condivisa, in cui ogni bambino può essere protagonista del proprio apprendimento e contribuire attivamente alla costruzione di conoscenze utili per sé e per gli altri.

Allegato 1: l’opuscolo informativo progettato come uno strumento di comunicazione scuola–famiglia, con l’obiettivo di presentare in modo chiaro e accessibile il percorso.

Allegato 2: il cruciverba proposto come strumento didattico e valutativo.
Allegato 3: gli alunni della classe 5ªC analizzano alcuni questionari compilati dalle altre classi.

Allegato 4: gli alunni della classe 5ªC costruiscono grafici per rendere le informazioni più chiare e immediatamente leggibili.
Allegato 4: gli alunni della classe 5ªC costruiscono grafici per rendere le informazioni più chiare e immediatamente leggibili.